Organi Sociali –
Consiglio Direttivo

ORGANI SOCIALI

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Vice Presidente
  • Il Segretario

CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Presidente: Dott. Fabrizio Antonielli d’Oulx
    Torino, 7 febbraio 1947. Già manager in società di servizi alle imprese, poi socio, direttore commerciale e amministratore delegate di aziende metalmeccaniche operanti nell’ambito dell’automobile, ha trasferito le sue capacità manageriale nella costituzione e gestione di diverse società di volontariato culturale. Attento in particolare alla storia delle nobiltà, è presidente ed amministratore delegato di una sorta di “public company” costituita da più di 100 apparentanti delle più antiche famiglie italiane, che pubblica, dal 1904, la Rivista del Collegio Araldico e, dal 1910, il Libro d’Oro della Nobiltà Italiana.
  • Vice Presidente: Dott.ssa Maria Clelia Zanini
    Torino, 01 maggio 1952, laureata in lettere classiche . Dopo aver insegnato una decina di anni, ha vinto due concorsi direttivi nazionali ( istruzione tecnica e istruzione classica- così si definivano allora i settori scolastici ),quindi per 24 anni ha diretto istituti scolastici superiori concludendo con il liceo classico Cavour di Torino.
    Ha diretto numerosi corsi di formazione per insegnanti nonché corsi di istruzione secondaria superiore, ha pubblicato articoli su argomenti scolastici ed ha organizzato numerosi convegni su temi scolastici e culturali.
  • Segretario: Valentina Caputo
  • Presidente Comitato Scientifico: Dott. Gustavo Mola di Nomaglio
    Torino, 20 aprile 1952. Già manager in multinazionali italiane, americane e tedesche operanti nel mondo dell’informatica in campo applicativo e tecnologico e nel settore del Business Services. Bibliofilo, giornalista, studioso della storia e cultura del Piemonte, di Casa Savoia, degli Stati sabaudi e dei loro ceti dirigenti. Ha a lungo collaborato col CNR, facendo parte di un gruppo di ricerca dell’Istituto di Storia del Diritto Italiano presso la Facoltà (all’epoca) di Giurisprudenza dell’Università di Torino, impegnato nel «Reperimento di fonti archivistiche inedite per la storia dei rapporti intercorrenti fra Comunità, Feudatari e Sovrano nello Stato sabaudo» dal quale sono scaturiti numerosi saggi pubblicati in riviste scientifiche nazionali ed estere e alcuni libri. Autore di numerosi successivi volumi monografici e articoli; curatore di volumi miscellanei, atti di convegni, cataloghi di mostre. Siede attivamente nei consigli direttivi di diversi istituti culturali e associazioni, tra i quali, in primis, del Centro Studi Piemontesi, di cui è vicepresidente.
  • Vice Presidente Comitato Scientifico: Dott.ssa Franca Porticelli
    Torino, 14 febbraio 1953. Laurea in Lettere classiche indirizzo di Archeologia. Dopo essersi diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Torino si è dedicata a lavori di riordino, con compilazione dei relativi Inventari, di vari archivi comunali, storici e di deposito. Già funzionario bibliotecario della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino presso la quale è stata Coordinatore dell’Ufficio Fondi Antichi e Collezioni Speciali, Tutela, Conservazione e Restauro. Docente in corsi per bibliotecari e master; curatrice di mostre; autrice di pubblicazioni e articoli di carattere biblioteconomico e storico-scientifico.
  • Consigliere: Angelo Maria Giaccaria
    Torino, 26 dicembre 1943, laureato in lettere classiche. E’ stato per oltre quarant’anni bibliotecario presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, occupandosi prevalentemente di conservazione e restauro dei manoscritti e dei libri antichi (di cui è stato docente a contratto, dal 2000 al 2011, nella Facoltà di lettere e filosofia dell’Ateneo torinese). Ha pubblicato ricerche su fondi librari e di grafica, resoconti sulle identificazioni di codici membranacei e cartacei danneggiati e dispersi nell’incendio del 1904 della medesima Biblioteca e contributi in cataloghi di mostre librarie e documentarie. E’ socio della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della provincia di Cuneo e dell’Associazione di Storia e Arte Canavesana – Ivrea, nei cui bollettini o collane ha pubblicato contributi di antichistica, ricerche su biblioteche certosine del Piemonte e su personaggi piemontesi del Sette e dell’Ottocento. Negli ultimi anni si è occupato delle legature di pregio provenienti dalla biblioteca privata della regina Margherita di Savoia, pubblicandone un primo saggio in “Studi Piemontesi”.
  • Consigliere: Gino Bressa
    Cimolais (PN), 17 giugno 1945 , residente a Torino. Coniugato con Lucchini Mariapia e padre di due figli (Antonella e Gianluca). Laureato in Giurisprudenza , ha frequentato la facoltà di Psicologia, senza completare gli studi ed ha frequentato costantemente corsi di formazione e aggiornamento su comunicazione, marketing e management. Iscritto all’Ordine dei giornalisti. Entrato in SAI-Società Assicuratrice Industriale nel 1968 e uscito in pensione nel 2011 con il grado di Direttore della Comunicazione comprendente: pubblicità commerciale e istituzionale, relazioni esterne incluso l’ufficio stampa, sponsorizzazioni, relazioni interne e ufficio reclami. Avuto anche la responsabilità di una testata promozionale/informativa destinata ai clienti della Compagnia. Consigliere in alcune società del Gruppo Sai , rappresentante della Azienda in alcuni enti culturali della città e vice presidente della società di atletica femminile “Sai-Assicura”.

Presidente 2014-2022

  • Gen.C.A. Franco Cravarezza (08-06-1949/21-11-2022)
    Nato a Nizza Monferrato, dopo gli studi classici frequenta il 150° corso dell’Accademia Militare dell’Esercito di Modena, nominato Ufficiale, frequenta la Scuola di Applicazione d’Arma di Torino, conseguendo la laurea in Scienze Strategiche.
    Dal 1973 ha prestato servizio in molteplici reparti alpini delle Brigate Taurinense in Piemonte (comandando il 2° reggimento alpini di Cuneo), Orobica in Alto Adige e Cadore in Veneto (comandando il 7° battaglione alpini Feltre).
    Nel corso dell’attività operativa ha condotto al comando del proprio reparto operazioni di soccorso alla popolazione per il terremoto della Basilicata nel 1982 e per l’alluvione del Piemonte del 1994 e, nell’ambito dei concorsi forniti alle Forze di Polizia per la lotta alla criminalità organizzata, nel ’94 in Calabria, nel ’95 in Sicilia e nel ’96 come responsabile del Comando Truppe Alpine all’operazione “Forza Paris” in Sardegna.
    Dopo i corsi di Stato Maggiore, ha frequentato anche l’Istituto Alti Studi della Difesa a Roma, scuola di vertice per Dirigenti delle Forze Armate.
    Ha rivestito incarichi dirigenziali nel Comando Truppe Alpine a Bolzano e nel Comando Forze Operative Terrestri a Verona del quale è stato anche Capo di Stato Maggiore concorrendo direttamente alla pianificazione, approntamento, immissione e controllo dei comandi e reparti dell’Esercito in tutte le missioni all’estero e, in particolare, nei Balcani, a Timor Est, in Afghanistan, in Iraq e Libano. Ritornato dopo vent’anni in Piemonte, è stato dal 5 marzo 2005 al 23 giugno 2010 Comandante della Regione Militare Nord di Torino, primo e unico Comandante con alle dipendenze i Comandi Militari Esercito di Piemonte-Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia-Romagna e Marche, e con responsabilità territoriale su tutto il Nord Italia.
    Nel periodo ha anche assolto il compito di rappresentante della Difesa per i concorsi delle Forze Armate e per l’organizzazione della XX edizione delle Olimpiadi Invernali e delle Paralimpiadi di Torino del 2006. Nel 2011 è stato membro attivo per l’organizzazione dei Raduni Militari di Torino, in particolare per il Raduno degli Alpini e per il 3° raduno del Consiglio Permanente delle Associazioni d’Arma che ha visto la partecipazione di 35 Associazioni d’Arma a Torino con rispettivi Medaglieri Nazionali.
  • E’ stato Direttore del Museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706
    Presidente del Consiglio permanente delle Associazioni d’Arma di Torino
    Membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Istituto Studi e Ricerche per la Difesa
    Presidente Onorario dell’Associazione Fanti d’Italia sezione di Torino
    Presidente Vicario del Centro Studi Giorgio Catti, membro del Consiglio di Reggenza della Banca d’Italia sede di Torino. Negli ultimi anni ha intrapreso l’impegno di promuovere la conoscenza della storia, delle tradizioni e del contributo del mondo militare sia per l’Unità d’Italia che per la Liberazione e la vita democratica del Paese organizzando mostre e conferenze per sensibilizzare la collettività ed in particolare le scuole sul tema della partecipazione delle Forze Armate alla guerra di liberazione del 43-45 e sul tema degli Internati Militari Italiani.
  • Tra i suoi libri:”Stellette di bronzo – Monumenti e targhe militari a Torino” nel 2011
    “150° – Soldati a Torino: storia, tradizioni e raduni” nel 2013
    “Il Battaglione Alpini Piemonte 1943-45. La guerra di Liberazione dell’Esercito Italiano” nel 2015
    “Le grandi battaglie della Linea Gotica” nel 2018.Collaborazione nei libri “Le caserme di piazza d’Armi in Torino” nel 2009 e “Seicentomila NO. La resistenza degli Internati militari italiani” nel 2014.
    Per la sua attività in Piemonte gli sono stati assegnati i riconoscimenti onorifici “Erca d’argento 2007”, “Premio Arcangelo 2008”, “Lions d’Oro 2009”, “Premio San Giovanni 2009”, “Premio Valdo Fusi 2010” e “Paul Harris Fellow” 2012.
  • Onorificenze e decorazioni conseguite nel corso della carriera militare:
    Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
    Medaglia Mauriziana al Merito dei 10 lustri di carriera militare;
    Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando nell’Esercito (20 anni);
    Croce d’Oro per Anzianità di Servizio (40 anni);
    varie Medaglie commemorative per operazioni di ordine pubblico (Vespri Siciliani e Operazione Riace in Calabria), operazioni di soccorso in Campania e Basilicata (1980), interventi per Pubbliche Calamità (alluvione del Piemonte) e per le Operazioni NATO di peacekeeping in Kosovo, in Fyrom-Macedonia e in Bosnia-Erzegovina;
    Cavaliere di Grazia Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta.