Associazione Amici Biblioteca Nazionale Universitaria Torino | Tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi
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06 Gen Tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi

ARTICOLO AGENZIA STAMPA “TRICOLORE”

Il 12 dicembre 2021 l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha conferito il suo Premio “Tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi” all’Associazione Amici Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (ABNUT).

A fare gli onori di casa il Presidente dell’ABNUT, Gen. Franco Cravarezza, che nell’esprimere parole di stima nei confronti dell’associazione ha ritirato il premio consegnato per l’occasione dal Cav. Biagio Liotti, Delegato nazionale ai rapporti istituzionali e alla comunicazione.

Presenti il Labaro nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ed il Delegato nazionale Alfio Torrisi.

Tra le autorità presenti: Dr. Raffaele Ruperto, Prefetto di Torino; Dr. Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo; Dr. Sergio Chiamparino, già Sindaco di Torino e Presidente della Regione Piemonte; Dott. Nino Boeti, già Presidente del Consiglio regionale del Piemonte; Dr. Romilda Tafuri Romilda, già Prefetto di Cagliari; Dr. Luigi Viana, già Prefetto di Piacenza; Dr. Giovanni Saccani, Vicedirettore della Biblioteca Nazionale Universitaria; Comm. Gino Bressa, Dr. Franca Porticelli e Prof. Valentina Caputo, del Consiglio Direttivo dell’ABNUT.

Motivazione del Premio.

Al traguardo dei suoi primi 10 anni di vita e di impegno volontario e liberale al fianco ed istituzionalmente al servizio della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, l’Associazione Amici ha svolto attraverso i suoi Volontari un ruolo determinante e proattivo di impulso alla valorizzazione del patrimonio librario della Nazionale favorendo e sostenendo  innumerevoli iniziative espositive, concertistiche, sociali, di restauro patrimoniale e di diffusione della conoscenza delle tradizioni, dei valori e delle radici della storia piemontese e sabauda, di cui esemplari le mostre sulle testimonianze di storia sabauda nei fondi della Nazionale in occasione dei Seicento anni del Ducato e sul prezioso Corpus Juvarrianum nel Trecentesimo del Biblioteca, favorite anche dal potenziamento infrastrutturale con la realizzazione dell’auditorium Vivaldi, la sala mostre Juvarra e il completo restauro dell’atrio con potenziamento dei servizi di accoglienza per la migliore attrattività culturale, la più ampia diffusione informativa e la migliore condivisione del patrimonio”.