Associazione Amici Biblioteca Nazionale Universitaria Torino | Mostra “Maestri reali”
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25 Giu Mostra “Maestri reali”

‘MAESTRI REALI’ – TORINO INTERNAZIONALE CONTEMPORANEA

5 – 12 LUGLIO 2018 (Inaugurazione il 5 luglio alle ore 17.00)

IN OCCASIONE DEL PRIMO ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE  E DI ‘TORINO ESTATE REALE’

Con il Patrocinio di:

Regione Piemonte, DGBIC Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, ABNUT Amici Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Associazione Culturale Galleria Folco, Museo MIIT - Torino, Museo della Memoria – Lipari

Museo Ugo Guidi – Forte dei Marmi, Pinacoteca Palazzo delle Arti Beltrani – Trani, Amici del Museo Ugo Guidi – Forte dei Marmi, Zhou Brothers Art Center Foundation – Chicago, ICAS – New York, 33Contemporary Gallery – Chicago, AmArt Gallery – Bruxelles, Tactica

1.LA MOSTRA: In occasione del Primo Anno Europeo del Patrimonio Culturale indetto dalla Comunità Europea, Italia Arte presenta la mostra “MAESTRI REALI. Torino Internazionale Contemporanea”, ospitata dal 5 al 12 luglio 2018 alla Biblioteca Nazionale di Torino, uno dei palazzi storici simbolo della città e, con la Biblioteca di Firenze e di Roma, l’unica a fregiarsi dello stato di ‘Nazionale’. La mostra gode del Patrocinio di Regione Piemonte, DGBIC Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Amici Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e di altri Enti pubblici e privati.

In esposizione una settantina di opere di artisti provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Albania, Spagna, Olanda, Russia, Portogallo, Messico. Tra le tecniche presenti, oltre alla pittura tradizionale ad olio, pastello, matita, acquerello, tecniche miste, anche assemblaggi polimaterici, video, installazioni, sculture. Tra queste, opere in ceramica, acciaio, vetro, carta, legno.

Il tema della mostra è libero e gli artisti si sono confrontati con varie e appassionanti espressioni del contemporaneo, declinando lavori secondo ispirazioni astrattiste e informali, oppure interpretando la realtà del paesaggio e del ritratto in forma figurativa e tradizionale.

LA BIBLIOTECA NAZIONALE DI TORINO. UN PO’ DI STORIA:

LA FONDAZIONE. La fondazione ufficiale dell’attuale Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino si colloca attorno al 1723 quando, per volontà del sovrano Vittorio Amedeo II di Savoia, venivano accorpati nei nuovi locali della Regia Università di via Po i tre principali fondi librari presenti nella città: i libri del Comune; la raccolta della Regia Università, generalmente legata alle esigenze dei docenti e degli studenti; i libri della corona, raccolti dai duchi di Savoia.

LA COLLEZIONE. La Biblioteca della Regia Università si distinse fin da subito per il lavoro di catalogazione del patrimonio manoscritto, intrapreso dall’Abate Francesco Domenico Bencini, ma soprattutto dall’Abate Giuseppe Pasini di Padova, prefetto tra il 1745 e il 1770. L’Istituto incrementò il suo patrimonio di libri a stampa, grazie al privilegio del diritto di stampa, a cospicui doni e all’acquisto di svariati fondi. Ulteriori collezioni pervennero in seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù, e, in epoca napoleonica, quando le soppressioni conventuali fecero incamerare numerose biblioteche ecclesiastiche con un patrimonio librario di più di 30.000 volumi.

LA CONSERVAZIONE DEI FONDI LIBRARI. La ricchezza dei fondi conservati nel XIX secolo fece sì che la Biblioteca, al momento della riorganizzazione delle biblioteche italiane, avvenuta con il R.D. del 20 gennaio 1876, venisse inclusa tra quelle autonome di primo grado e fregiata del titolo di Nazionale, preposto a quello tradizionale di Universitaria, in quanto incaricata “di rappresentare, nella sua continuità e generalità, il progresso e lo stato della cultura italiana e straniera”. Nel 1904 un fatto catastrofico sconvolse la vita dell’Istituto: nella notte tra il 25 e il 26 gennaio presero fuoco cinque sale della biblioteca compromettendo, irrimediabilmente, la sezione dei manoscritti, degli incunaboli piemontesi, delle aldine e della consultazione.

LA GUERRA E NUOVE ACQUISIZIONI. Nel corso del XX sec. continuarono le acquisizioni, anche di fondi preziosissimi; durante il bombardamento di Torino, l’8 dicembre 1942, furono distrutti più di 15.000 volumi (tra cui quelli geografici con gli atlanti antichi ricchi di mappe) e porzioni del catalogo generale.

Nel 1957 iniziò la costruzione dell’attuale sede, in piazza Carlo Alberto, che terminò nel 1973, quando si procedette al trasloco dei volumi e degli uffici.

Il 15 ottobre 1973 venne inaugurata la nuova Biblioteca. Due anni dopo la gestione dell’Istituto passò dal Ministero della Pubblica Istruzione al neonato Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e nel 1998 al nuovo Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

INFO: ITALIA ARTE. “MAESTRI REALI. TORINO INTERNAZIONALE CONTEMPORANEA”.

DAL 5 AL 12 LUGLIO 2018

INAUGURAZIONE: GIOVEDI 5 LUGLIO 2018 DALLE ORE 17.

Orari: dal lunedì al venerdì: 15-18; sabato 10-12